Questo blog vuole informare su come e quanto sta cambiando la vita di tutti i giorni in Grecia. L'intervento del Fondo Monetario Internazionale, BCE e dell'Unione Europea sta riducendo la Grecia a un paese in cui sarà difficile vivere. Non sono un giornalista e su questo blog voglio raccontare la vita di tutti i giorni, la mia esperienza diretta di come siamo costretti a "sopravvivere in grecia".

Alla pagina dei video di questo blog puoi vedere il nuovo documentario CATASTROIKA con sottotitoli in Italiano e il documentario DEBTOCRACY International Version con sottotitoli in inglese. Molto consigliato è anche la video intervista di Monica Benini "La guerra in Europa" che spiega benissimo ciò che sta succedendo alla Grecia. Nuovo video interessantissimo Fascismo inc anche questo in italiano. Seguendo questo link si possono ascoltare una serie di interventi andati in onda su Radio 2 Rai sul tema musicale Rebetiko, tra gli interventi, oltre alla musica si parla di storia, politica ed economia.

giovedì 12 febbraio 2015

In migliaia in piazza a sostegno del governo.
Il 72% dei Greci è soddisfatto della politica di Tsipras in Europa.

Piazza Syntagma, oggi, 12 febbraio 2015
La stazione Syntagma della metropolitana alle ore 18:30
Anche oggi, in molte città della Grecia sono state organizzate manifestazioni in supporto del governo. In migliaia hanno sfidato il freddo di questi giorni per darsi appuntamento nelle varie piazze. Tante persone davvero. Ad Atene, davanti al parlamento si sono concentrate migliaia di persone, la folla gremita invadeva tutta la piazza e varie strade vicine. Anche le immagini di Sallonicco erano impressionanti, una gran folla circondava la torre rotonda simbolo della città. 
Ma le manifestazioni di sostegno al governo si sono verificate anche in tante altre città più piccole. Io sono andato alla manifestazione di Nafplio, dove varie centinaia di persone si sono date appuntamento davanti al comune. Tante facce che non avevo mai visto, tutti più sorridenti dell'altro anno. Essere a manifestare per sostenere la scelta del governo di opporsi alla Troika, non sembra vero. Solo poco tempo fa questa cosa sarebbe stata impensabile e le manifestazioni si facevano per protestare contro il TAIPED (l'agenzia di vendita statale) che aveva messo in vendita spiagge, immobili e siti archeologici. Poi si sono fatte contro le denunce a coloro che avevano partecipato alle manifestazioni contro il TAIPED etc... Mai a favore del governo.
Tutti sanno che sarà dura, nessuno ci regalerà niente. 
Bloccare il piano imposto dalla Troika a questo punto è una cosa difficile e rischiosa, ma non c'è altra alternativa possibile. La Germania si mostra irremovibile, i loro interessi affinché il piano della Troika vada avanti sono enormi. Con determinazione fanno pressione su tutti gli altri governi che evidentemente dimostrano di aver timore della Germania. Anche paesi a cui farebbe comodo un cambiamento delle dinamiche imposte da Berlino non si azzardano a disquisire. 
La Grecia è più o meno isolata sul piano europeo e ha fin'ora trovato il sostegno di pochi paesi. 
Ma il governo non cede. Ha incassato ieri il voto di fiducia presentando un programma che apre degli orizzonti diversi e diametralmente opposti da quelli del governo precedente. Un programma che non ha timore di essere di sinistra. Impensabile pochi mesi fa. Sono rimasti delusi tutti coloro che si aspettavano che il Syriza si sarebbe rimangiato le proprie promesse elettorali che invece sono state ribadite tutte nel programma di governo. Ciò che si teme maggiormente in Europa e che la Germania sta facendo di tutto per fermarlo è "l'effetto Grecia" ovvero il cattivo esempio di ribellione che la Grecia potrebbe dare ad altri popoli d'Europa. 
La politica del governo piace e ha ridato a tanti il gusto di alzare la testa, avere di nuovo una dignità dopo anni di umiliazione.
Un sondaggio dell'Università della Macedonia pubblicato tre giorni fa rileva che il 72% dei greci si trova concorde e soddisfatto della posizione che il governo greco tiene in Europa. E il 79,2% approva il programma di governo in generale. Molti di più di coloro che il Syriza l'hanno votato nelle ultime elezioni. Addirittura il 43% degli elettori di Nea Dimokratia sostiene la politica del governo. Il buon inizio ha subito influito sulle opinioni ed è così che il 75% del popolo greco ritiene che il nuovo governo è determinato ad attuare tutte le promesse elettorali
A Nafplio ho visto tanta gente infreddolita ma serena. Sicurezze non ce ne sono. La bancarotta e l'uscita dall'Europa sono possibilità reali. Ma non importa. 
Qualcosa nella testa delle persone è scattato, la paura è stata superata. Nessuno vuole che il governo torni indietro.